YouGenio

Scopri YOUGENIO

TUTTINGIRO

Torna più avventuroso che mai anche per l’estate 2019 il progetto “Tuttingiro” ovvero i campi residenziali estivi che il Gruppo Rekeep mette a disposizione gratuitamente in tutta Italia per i figli dei dipendenti con età compresa tra gli 11 ed i 14 anni.

Termine per presentare la domanda di partecipazione: 3 maggio 2019.

Scarica il catalogo dell’edizione 2019

VIDEO

Essere Manutencoop #TRAILER

Persone
Massimo Cirri intervista Claudio Levorato - Essere Manutencoop #TRAILER

PLAY

UN OMAGGIO DOPPIO

leggi la loro storia

gente come noi i nostri veri testimonial
Sei in: webAmbiente / numero 2 - 2009 / Fare di conto

fare di conto

Primo piano sull’Economia Rapporto con la Banca: istruzioni per l’uso

traduzione: eng | عربي

Nicolini

di Massi-miliano Marzo biografia

Cosa significano TAN e TAEG? E con i mutui come la mettiamo? Codici, sigle, moduli dai significati incomprensibili possono rendere insidioso l’ingresso in banca. Per decifrare il linguaggio a volte oscuro delle "condizioni" bancarie passiamo in rassegna i più diffusi prodotti cercando di capirne un po’ di più.

Il rapporto tra banca e cliente in Italia non è mai stato caratterizzato da quella serenità che invece dovrebbe essergli proprio. Il timore di non capire o di non riuscire a porre le domande giuste (nel senso di realmente rispondenti ai propri bisogni), unitamente ad un pizzico di soggezione pone spesso il cliente in una posizione subalterna di fronte alla banca. Solo recentemente le banche hanno progressivamente avviato operazioni di maggiore trasparenza volte a migliorare l’informazione sui prodotti e sulle pratiche, in quanto si è ben compreso come questo nuovo atteggiamento di apertura sia estremamente necessario alla banca per fidelizzare la clientela e attirarne di nuova. Ciononostante, rimangono i dubbi su tanti aspetti. Proviamo a fornire al lettore qualche piccola indicazione pratica.

Come è noto, il rapporto con la banca investe, in linea di massima, due aspetti: il lato del risparmiatore e quello del cliente come debitore, in quanto intestatario di un mutuo per l’acquisto di un bene immobile o, materiale (come un’automobile o un accessorio per la casa). Partiamo proprio da quest’ultima situazione. Siamo in un momento congiunturale in cui i tassi di interesse per i mutui prima casa si aggirano attorno al 5,2-4,4 per cento se a tasso fisso. Qualora si scelga il tasso variabile, invece si possono ottenere soluzioni anche più vantaggiose. Quale tasso scegliere, fisso o variabile ?

Per rispondere a questa domanda, è necessario considerare l’orizzonte dell’investimento. Se si tratta, infatti, di un mutuo per l’acquisto di un immobile, è consigliabile il tasso fisso, dal momento che si tratterà di un investimento a lungo termine. Se invece, il mutuo o finanziamento riguarda l’acquisto di un bene durevole (automobile o elettrodomestico), è invece consigliabile il tasso variabile. Va inoltre rilevato che la scelta dipende soprattutto dalle previsioni di andamento futuro dei tassi: se prevediamo una crescita dei tassi, non conviene scegliere di impegnarci con un tasso variabile, ma è preferibile fissare sin da subito – magari a costi inferiori – il nostro onere in termini di tassi di interessi passivi. E ora, in quale periodo ci troviamo ? Da più parti si sottolinea il rischio di crescita futura del tasso di inflazione, per via delle politiche monetarie correnti altamente espansive. L’effetto dell’inflazione più elevata è purtroppo semplice da quantificare: essa comporta direttamente un rialzo dei tassi di interesse. Così chi ha contratto un mutuo a tasso variabile, si troverà a pagare una rata di interessi più alta. Pertanto, allo stato attuale dei fatti, coloro che desiderano acquistare un immobile è bene che lo facciano subito, contraendo un mutuo a tasso fisso, per tutelarsi dai rialzi dei tassi che si realizzeranno nel prossimo futuro.

“La necessità di una maggiore trasparenza nella gestione del denaro è da tutti avvertita come non più rinviabile”

Veniamo ora al finanziamento per l’acquisto di un bene durevole, sia esso automobile o accessorio per la casa. Generalmente questi prodotti vanno sotto il nome di ‘Credito al consumo’, dal momento che incentivano gli acquisti di beni e servizi. Quasi tutti i finanziamenti sono a tasso variabile. Per orientarsi e non avere sorprese è bene tenere presente alcune definizioni. In genere il tasso del finanziamento è indicato in due maniere: TAN e TAEG. Cosa sono? Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso annuale sul prestito concesso al cliente. In questo tasso non viene incluso il costo di oneri come, le spese di istruttoria e di incasso. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) esprime invece il costo effettivo del finanziamento, dal momento che comprende anche le spese di apertura pratica, di incasso rata e altro. L’onere effettivo sul cliente è dunque dato dal TAEG. Non è infrequente, infatti, imbattersi in situazioni in cui vi è una differenza notevole tra TAN e TAEG. Sebbene in generale la pubblicità per i finanziamenti a rate includa entrambe i tassi, è importante tenere ben presente la differenza tra i due, per non avere sorprese.

Veniamo ora alle carte di credito. Il saldo delle spese effettuate è generalmente regolabile in due modalità: o alla fine di ogni mese o attraverso un pagamento rateale (revolving). Nel primo caso, sono previste penalità e/o l’applicazione di tassi di interessi molto alti nel caso di mancato rispetto di un versamento da parte del cliente. Per le carte di credito revolving, si applicano i medesimi criteri del finanziamento con un TAN e TAEG specificati nel contratto di credito. Nella grande maggioranza dei casi, il versamento a copertura delle spesa di una carta revolving è in somma fissa (ad es. 50 euro al mese). Attenzione, dunque, ai tassi di interesse delle carte revolving: possono essere molto elevati.

Veniamo infine al tema dell’investimento in attività finanziarie. La grande maggioranza degli italiani si lascia consigliare dalla banca per l’investimento in fondi e altri strumenti di risparmio gestito. In aggiunta a ciò, le banche spesso consigliano l’acquisto delle obbligazioni da esse stesse emesse. Riguardo ai fondi: non vi è dubbio che sono un ottimo strumento, per chi non ha tempo o informazioni sufficienti per seguire giornalmente il mercato finanziario. Ma attenzione ai costi: il TER (Total Expense Ratio) e i costi di gestione. In alcuni casi, tali oneri possono addirittura più che compensare (ahinoi !) i guadagni. Per le obbligazioni, prima di accettare, vale la pena capire la durata, i costi connessi e la loro rischiosità. In ogni caso, la scelta degli investimenti è molto difficile e le banche tendono sempre a consigliare prodotti su cui hanno interessi non sempre perfettamente allineati con quelli del cliente. Se si dispone di un certo ammontare è meglio rivolgersi a un consulente finanziario indipendente (da banche o Sgr): figura professionale recentemente introdotta dal recepimento della direttiva europea Mifid. In questo modo si può cercare di ottenere un consiglio libero da potenziali conflitti d’interesse, che – laddove presenti – pongono il cliente in una netta posizione di subalternità rispetto alla banca.

Speciale Tour 80 anni

Una grande festa italiana
Speciale Tour 80 anni

notizia 1

di Chiara Filippi

Ieri Manutencoop, oggi Rekeep, ma senza abbandonare l’attenzione alle persone e alla loro crescita. Per festeggiare i suoi 80 anni l’azienda ha deciso di girare l’Italia presentando la propria nuova identità ma anche sottolineando l’importanza che riveste la cultura dell’integrazione attraverso l’iniziativa “Siedi, Leggi e Viaggia! La Biblioteca di Rekeep” che ha portato in alcune grandi città oltre 3.000 opere narrative donate alle biblioteche cittadine.

LEGGI

Speciale Tour 80 anni

Orgogliosi al traguardo

Speciale Tour 80 anni

notizia 2

di Chiara Filippi

A Bologna la tappa finale del tour itinerante “Siedi, Leggi e Viaggia! La Biblioteca di Rekeep”, ha trovato spazio nel cuore della città e della zona universitaria: il Foyer del Teatro Comunale. Dal 13 al 18 novembre la Biblioteca è stata ogni giorno animata da letture dei volumi e presentazioni di libri con alcuni importanti giornalisti e scrittori italiani, attirando un pubblico numerosissimo. Non sono mancati anche due appuntamenti legati particolarmente alla città di Bologna.

LEGGI

Speciale Tour 80 anni

Ottant'anni, ma non li dimostra
Speciale Tour 80 anni

notizia 2

di Giancarlo Strocchia

Si sa, il bon ton prevede che chiedere l’età ad una signora, soprattutto se non più giovanissima, risulti sconveniente. Ma in questo caso il dato anagrafico è utile per comprendere quanta strada, quante vicissitudini ma anche quante vittorie prima la “Cooperativa per le manovalanze ferroviarie”, poi la Manutencoop società cooperativa e Manutencoop Facility Management, e oggi Rekeep, hanno raccolto e superato nel lungo corso della propria storia imprenditoriale.

LEGGI