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Un Bilancio che guarda all'Europa

Luca Stanzani, Responsabile del Servizio Comunicazione e Responsabilità Sociale di Manutencoop, spiega le novità che caratterizzano la nuova edizione del Bilancio Sociale del Gruppo realizzato secondo la direttiva Europa 2020 dell’Ue.

Chi abbraccia la sua bimba, chi cela uno sguardo sornione dietro spessi occhiali neri, chi saluta timidamente e chi sembra essere distratto e non guarda l’obiettivo. Sono i volti sorridenti di Manutencoop della nuova succursale siciliana di Catania nel ritratto di Fabio Fantuzzi; l’immagine è stata scelta per la copertina del Bilancio Sociale 2010, che proprio quest’anno, come ricorda Luca Stanzani, responsabile del Servizio Comunicazione e Responsabilità Sociale del Gruppo, compie 18 anni. E lo stesso Stanzani a raccontare la crescita e le trasformazioni di questo strumento, divenuto punto fermo tra le attività di Manutencoop. “La prima rendicontazione fu fatta nel 1992 e siamo stati una delle prime aziende in Italia a farlo - spiega Stanzani - questo per creare un flusso di comunicazione, all’interno e all’esterno dell’azienda, sempre più comprensibile. Nel 2000 è stata avviata la consultazione con gli stakeholder e nel 2004 venne realizzato il manifesto di responsabilità sociale stampato in 13.000 copie. Nel 2007, poi, il bilancio sociale venne esteso a tutto il Gruppo e nel 2009 è stato presentato pubblicamente.

“Dopo la positiva esperienza di Milano - prosegue il responsabile del Servizio Comunicazione e Responsabilità Sociale, introducendo le novità del Bilancio - anche quest’anno abbiamo deciso di presentare pubblicamente il documento in un contesto come quello di Ecomondo di Rimini, il più qualificato appuntamento nazionale dell’industria dell’Ambiente. Novità dell’edizione del 2010, la scelta di sviluppare la rendicontazione sociale in conformità con la direttiva della Commissione Europea “Europa 2020” che propone una strategia per una crescita intelligente sostenibile e inclusiva. Nell’ultimo capitolo del Bilancio vengono approfondite le tematiche del lavoro, della sicurezza, della formazione e delle relazioni industriali delineate dalla direttiva”.

“La strategia di Manutencoop - conclude Stanzani illustrando le prospettive introdotte dal Bilancio 2010 - si concretizza sia negli obiettivi di sviluppo dell’impresa, che hanno individuato nel mercato europeo l’orizzonte di espansione imprenditoriale, sia nella promozione di un modello economico di sviluppo sostenibile, centrato sulla tutela e valorizzazione dell’ambiente, sull’efficientamento energetico e sulla coesione sociale come elemento qualificante dell’impresa”.

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