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Sei in: webAmbiente / numero 3 - 2015 / 100 mila “stop” alle false cooperative

TRASPARENZA

di Giancarlo Strocchia

100 mila “stop” alle false cooperative

La proposta di legge di iniziativa popolare, presentata dall’alleanza delle cooperative, e a cui anche Manutencoop ha aderito, è approdata alla camera dei deputati. Intanto si preparano altre iniziative. Il prossimo impegno sarà contro le gare al massimo ribasso e i contratti non rispettosi dei diritti dei lavoratori.

Le false cooperative sono imprese che utilizzando in modo improprio la forma cooperativa, inquinando il mercato grazie all’offerta di prezzi più bassi rispetto alle imprese che agiscono correttamente: pagano meno i lavoratori, non adottano le misure di sicurezza nei posti di lavoro, spesso eludono il fisco chiudendo e riaprendo più volte le attività sotto un nuovo nome. Si tratta di imprese che utilizzano solo strumentalmente la forma giuridica della cooperazione perseguendo finalità estranee a quelle mutualistiche. L’Alleanza delle Cooperative aveva lanciato, nei mesi scorsi, una raccolta firme a livello nazionale per chiedere al Parlamento di mettere fuori legge queste cosiddette cooperative “spurie” che, appunto, non rispettano i valori della cooperazione, raggirano le regole e non tutelano i diritti dei lavoratori. Anche Manutencoop aveva aderito alla campagna: all’Assemblea dei soci di maggio era presente un punto raccolta firme allestito da Legacoop Bologna ed in questi mesi l’iniziativa è stata più volte segnalata a soci e dipendenti. Anche grazie, quindi, al contributo di Manutencoop in poco meno di 6 mesi sono state raccolte oltre 100.000 firme che hanno accompagnato alla Camera dei Deputati la proposta di legge presentata grazie all’intervento dell’Alleanza delle Cooperative.

Dal 7 maggio scorso le tre associazioni che compongono l’Alleanza hanno raccolto l’adesione di numerose personalità pubbliche e amministratori e politici provenienti da tutti i partiti, dal Partito Democratico alla Lega Nord.

Firmatari illustri e consenso trasversale
In questi mesi la raccolta di firme è avvenuta innanzitutto all’interno di numerose cooperative, ma anche nelle piazze e attraverso iniziative particolari. Tra i firmatari figurano il presidente della conferenza Stato-Regioni Sergio Chiamparino, i presidenti delle Regioni amministrate dal centrosinistra Friuli Venezia-Giulia (Debora Serracchiani), Basilicata (Marcello Pittella), Marche (Luca Ceriscioli), Umbria (Catiuscia Marini), Emilia-Romagna (Stefano Bonaccini), ma anche i presidenti della Liguria Giovanni Toti (Forza Italia) e della Lombardia Roberto Maroni (Lega Nord) oltre a numerosissimi sindaci in tutto il Paese. La campagna è stata appoggiata – tra gli altri – dai segretari confederali di CGIL, CISL e UIL e da don Luigi Ciotti, fondatore di Libera. All’inizio di ottobre Avviso Pubblico – l’associazione che riunisce oltre 300 enti locali impegnati nell’applicazione di buone prassi amministrative destinate alla formazione civile contro le mafie – ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Alleanza delle Cooperative Italiane per la legge di iniziativa popolare impegnandosi a predisporre, durante ogni adunanza dei Consigli Comunali, uno spazio fisico ad uso dei delegati dall’Alleanza delle Cooperative Italiane finalizzato alla raccolta delle firme del pubblico presente.

Un’alleanza contro ogni sopruso
Grande soddisfazione per l’esito dell’iniziativa è stata espressa dal presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane Rosario Altieri. “L’Alleanza – afferma Altieri – è sempre stata in prima linea, e continuerà ad esserlo, nella lotta alla cooperazione spuria e nel contrasto all’utilizzo solo strumentale di una tipologia d’impresa che rappresenta la più avanzata forma di democrazia economica”. “Abbiamo vissuto – ha dichiarato il co-presidente Mauro Lusetti – sei mesi molto importanti durante i quali l’impegno di tante cooperatrici e tanti cooperatori ha saputo raccogliere attorno ai nostri valori l’adesione di personalità di tutti i partiti e della società civile. Un risultato che è stato possibile grazie all’unità d’intenti raggiunta nell’Alleanza. Ora vogliamo proseguire lungo questa strada per dare alla vera cooperazione la forza necessaria per giocare fino in fondo il proprio ruolo nella costruzione del futuro del Paese”. Consegnate le firme, proseguirà comunque la campagna per sostenere il cammino della proposta di legge e ad essa si affiancheranno nuove iniziative da parte dell’Alleanza per un mercato pulito. Il prossimo impegno sarà contro le gare al massimo ribasso e contratti non rispettosi dei diritti dei lavoratori.

Dicembre 2015

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