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Sei in: webAmbiente / numero 3 - 2014 / Una modenese a Roma

Roma Multiservizi

di Giancarlo Strocchia

Una modenese a Roma

Rossana Trenti è il nuovo amministratore delegato di Roma Multiservizi, società partecipata da Manutencoop e controllata da Ama, la municipalizzata romana che si occupa della gestione dei rifiuti.
Ci racconta sfide e opportunità del suo nuovo incarico.

SE FOSSE
UN FILM...

“Roma città aperta”
(1945)

di Roberto Rossellini

Capolavoro del neorealismo italiano che narra una piccola grande storia della Resistenza con l’irraggiungibile interpretazione di Anna Magnani.

Rossana Trenti è il nuovo Amministratore Delegato di Roma Multiservizi, la società partecipata con il 46% da Manutencoop Facility Management che eroga servizi di facility management nell’area romana. Modenese, impegnata nel settore del cleaning prima e, più recentemente, Direttore Operations di Servizi Ospedalieri S.p.A., con Trenti arriva a Roma una persona che contribuito alla costruzione di buona parte della storia recente di Manutencoop.

Avrà il compito non semplice di traghettare verso il futuro una società come Roma Multiservizi (oggi controllata con il 51 % da Ama, società del Comune di Roma), una realtà dinamica che interviene in molte aree delicate quali il mondo della scuola e dell’infanzia in una città articolata e complicata come Roma. Una società in cui la componente femminile è preponderante e che ha fatto della professionalità uno degli asset principali per restare competitiva nel proprio mercato di riferimento nonostante la crisi economica.

A Rossana Trenti chiediamo di fare il punto, all’inizio di questo impegnativo incarico, sulle difficoltà e le opportunità dell’Azienda e del mercato in cui si trova ad operare.

La crisi incombe inesorabilmente sul sistema imprenditoriale italiano e si fatica ad intravedere una via d’uscita efficace. Il settore dei servizi sembra che abbia retto meglio a questo frangente difficile. È così o la realtà è differente?

Devo confermare che il comparto dei servizi ha fronteggiato la crisi con maggiore dinamicità, anche attraverso l’innata capacità di reinventarsi e ripensare alla struttura del lavoro in maniera costante, continua, giorno dopo giorno. Le richieste del cliente cambiano e le aziende, per essere concorrenziali, devono sempre più inventarsi delle nicchie di prestazione che consentano di mantenere una presenza forte sul mercato, fattore fondamentale per il consolidamento aziendale. Certamente la sfida alla crisi passa anche attraverso la grande esigenza di flessibilità delle nostre aziende perché se non ci fosse alla base questo modello, non riusciremmo a conservare competitività in settori che presentano caratteristiche di sempre maggiore “aggressività” e concorrenza non sempre comprensibile.

L’innovazione è invocata come una sorta di panacea per restituire slancio alle imprese italiane. Come si applica questo principio al settore dei servizi in modo che possa ricadere praticamente nell’operatività quotidiana?

Innanzitutto stando attenti alle innovazioni che il mercato presenta e che in questa azienda sono sempre state al centro dell’attenzione nella manutenzione del verde e nelle nuove attività, come il servizio di pulizia che svolgiamo per Ferrovie dello stato, un ambito in cui la componente tecnologica è importante. Resta indiscutibile il dato che in Roma Multiservizi il fattore umano, il senso di appartenenza, il curare l’organizzazione dei gruppi, rimangono il modello vincente su cui puntare, ciò che ci ha permesso di raggiungere gli obiettivi conquistati sinora e che dovrà restare un nostro punto di forza anche in futuro. Noi ci occupiamo principalmente di scuola e trasporti scolastici e di assistenza ai bambini. Settori delicati che necessitano davvero di una preparazione e applicazione scrupolosa e attenta, con una particolare attenzione alla tipologia d’utenza maggiormente svantaggiata.

Uno dei punti cruciali per l’Imprenditoria italiana è l’occupazione. Come difendete i livelli occupazionali e come state resistendo rispetto ad una tendenza che sembra spingere dalla parte opposta?

Sarebbe sbagliato dire che sono tutte rose e fiori; la contrazione economica è evidente ed i lavoratori che hanno un profilo più basso e che sono impegnati nelle attività più operative della catena professionale risentono particolarmente della situazione. Noi, da questo punto di vista, siamo rispettosi di quelli che sono i diritti dei lavoratori: il contratto di lavoro, la sicurezza, mettendo in atto tutte le azioni che consentano di tutelare sia i lavoratori che l’azienda stessa. Per noi è importante valorizzare e investire nelle risorse umane: l’investimento che sosteniamo per formare il nostro personale è continuo ed anche oneroso è quindi anche nostro interesse dare continuità al lavoro delle persone che abbiamo formato. Lavoriamo molto anche sull’integrazione del personale all’interno dell’azienda e cerchiamo di privilegiare soprattutto la crescita interna. È chiaro che nei servizi ci troviamo di fronte ad una “platea” formata prevalentemente da donne con contratti part-time e orari flessibili. Sappiamo bene che la situazione di oggi non è idilliaca ma andiamo avanti, rimanendo caparbiamente sul mercato in attesa di momenti migliori.

In questo quadro come si colloca il vostro rapporto con Manutencoop?

È un rapporto molto stretto e collaborativo. Manutencoop non è il socio di maggioranza ma, in quanto partner industriale, è una presenza importante. Cerchiamo di essere anche molto attenti nel cercare di “approfittare” del know how e dell’esperienza che Manutencoop ci può trasmettere: dalle soluzioni informatiche alle modalità operative ai modelli organizzativi più evoluti. Roma Multiservizi ha, grazie a Manutencoop, il vantaggio di poter contare su tecnologie informatiche e soluzioni di business che difficilmente potrebbe sviluppare in autonomia. Per noi è un grande valore aggiunto: ci permette di raggiungere alcuni risultati in modo molto più rapido, grazie al confronto con esperienze che Manutencoop ha già compiuto e che sono già state valutate, negativamente o positivamente. Diciamo che, da questo punto di vista, sono soddisfatta perché ho un’ottima collaborazione sia da parte delle strutture centrali di Manutencoop, sia da parte delle operations.

Per concludere una prospettiva futura. Cosa si augura per Roma Multiservizi?

Mi auguro sviluppo, mi aspetto di proseguire lungo un percorso già tracciato da chi mi ha preceduto che ci possa vedere sempre più protagonisti e competitivi nell’interesse dei lavoratori e dei soci.

Andrea Testoni

LA SCHEDA

Efficienza all’ombra del Colosseo

Con oltre 86 milioni di fatturato nel 2013 e più di 4000 dipendenti Roma Multiservizi rappresenta uno dei fiori all’occhiello del panorama imprenditoriale dei servizi integrati a Roma.

Una grande realtà imprenditoriale della Capitale con una storia ventennale di grande responsabilità. È il 1994 quando su iniziativa del Comune di Roma nasce Roma Multiservizi. La società ha lo scopo di garantire massima efficacia nei servizi di igiene e piccola manutenzione delle scuole comunali, materne ed elementari.

Nel 1999 nella compagine societaria accanto ad Ama, società romana per la gestione integrata dei servizi ambientali, ed al Comune di Roma, Roma Multiservizi accoglie nel proprio azionariato i primi partner industriali, tra cui il Gruppo Manutencoop.

Il 2004 rappresenta un ulteriore importante momento per l’azienda capitolina; infatti, con l’ampliamento dello statuto sociale Roma Multiservizi estende la sua azione al mercato privato.

Oggi questa fetta di mercato copre oltre il 30% del fatturato e si prospettano nuovi e interessanti sviluppi, grazie ad una rete operativa molto diffusa, che poggia su una “squadra” di 4000 dipendenti e che garantisce efficienza, flessibilità e tempestività negli interventi. Una gamma di servizi eterogenea e un know how avanzato fanno di Roma Multiservizi una vera punta di diamante nel panorama delle imprese romane e nazionali che si occupano di gestione integrata di servizi cosiddetti “no core”.

Tra le principali prestazioni si annoverano servizi di igiene e disinfezione scolastica, accompagnamento e sorveglianza sugli scuolabus, igienizzazione tramite macchinari industriali, manutenzione ordinaria degli edifici e delle aree verdi, gestione e manutenzione impianti infrastrutturali e di spazi di interesse pubblico e manutenzione urbana. Con un fatturato 2013 di oltre 86 milioni di euro Roma Multiservizi si colloca ai primi posti nella “classifica” delle principali aziende di Global Service.

L’azienda, oltre a manifestare una profonda vocazione per la tutela ambientale e impegnarsi oltre ogni imposizione di legge per salvaguardare la sicurezza dei propri operatori, si fregia del titolo di azienda “in rosa” se si considera che oltre il 75% dei propri dipendenti è di sesso femminile.

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