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Sei in: webAmbiente / numero 3 - 2014 / Il lato umano della contrattazione

Risorse umane

di Chiara Filippi

Il lato umano della contrattazione

Si può affrontare una trattativa sindacale con il sorriso sulle labbra e mantenendo l’autorevolezza necessaria? Per Andrea Testoni, responsabile del personale del Gruppo Manutencoop per oltre 20 anni, non solo è possibile ma anche necessario, secondo quanto descrive in un manuale che non può mancare sulla scrivania, e anche sul comodino, di ogni bravo manager delle risorse umane.

SE FOSSE
UN LIBRO...

“L’arte della guerra”
(VI secolo a.C.)

scritto da Sun Tzu

Il più antico trattato di strategia militare è anche un saggio filosofico senza tempo sulla gestione delle conflittualità e sulle tecniche per il successo.

Manutencoop “fa scuola”. E lo fa in un campo oggi più che mai complesso e delicato come le relazioni sindacali attraverso la penna e l’esperienza di Andrea Testoni, responsabile del Personale del Gruppo Manutencoop per oltre 20 anni. È fresco di stampa, edito da Giuffrè Editore nella collana Adapt – Labour Studies, il “Manuale di tecnica di relazioni industriali” scritto da Testoni: 240 pagine in cui l’autore “svela – come sottolinea nella prefazione Michele Tiraboschi, direttore di Adapt, il Centro Studi fondato da Marco Biagi nel 2000 – l’essenza di un rito, quello della contrattazione collettiva, sconosciuto e anche difficile da immaginare per i non addetti ai lavori”.
Un “manuale prezioso” dal “potenziale didattico indiscutibile”, sempre per citare Tiraboschi, in cui tuttavia non mancano aneddoti, citazioni ed esempi concreti che rendono la lettura, complice anche l’accattivante stile di scrittura, appassionante anche per chi non mastica quotidianamente accordi sindacali o Contratti collettivi nazionali. Quasi “L’arte della guerra” (il notissimo trattato attribuito a Sun Tzu e più volte citato da Testoni) trasposta nelle trattative sindacali. Condito e arricchito con l’humor e lo stile propri di Testoni: chi lo conosce e chi ha “vissuto” in Manutencoop scoverà sicuramente, tra le righe della trattazione puntuale ed accademica, il suo gusto per la battuta e il suo rassicurante atteggiamento pragmatico. Oltre che un bel pezzo di storia di Manutencoop: molte delle esperienze portate ad esempio si riferiscono, infatti, a complicate trattative condotte in prima persona da Testoni per conto di Manutencoop, dai primi negoziati fuori dall’Emilia Romagna (“la prima volta che la mia azienda si aggiudicò dei lavori fuori dall’ambito in cui operava abitualmente tornai dalla prima trattativa sindacale come un pugile suonato”) passando per i rinnovi dei CCNL Pulizie (nel 2001 “l’ultimo incontro durò oltre 18 ore ed alla sigla finale si arrivò poco prima dell’alba, alle 4.30 del 25 maggio) ed innumerevoli cambi di appalto o riorganizzazioni.

MANUALE DI TECNICA DI RELAZIONI INDUSTRIALI DI ANDREA TESTONI

Giuffrè (collana Adapt Fondazione
“Marco Biagi”), 2014
Prezzo di copertina Euro 26,00
Il volume è disponibile in libreria e online sui principali bookstore online.

Le relazioni industriali sono, ovviamente, viste dalla prospettiva di un uomo di azienda chiamato a portare avanti, nel corso dei negoziati, gli interessi della propria impresa. Sempre però con massimo rispetto del ruolo del sindacato e dell’importanza della contrattazione collettiva: una buona contrattazione collettiva, sostiene Testoni, permette di costruire soluzioni vincenti sia per il management e la competitività dell’azienda, sia per i dipendenti. Pur sostenendo senza esitazioni che “le relazioni industriali aziendali non s’insegnano, s’imparano”, Testoni prova a suggerire metodi in grado di aiutare studenti, ricercatori e HR manager a sviluppare ragionamenti e comportamenti per “affrontare la gestione dei conflitti di lavoro con eccellenti possibilità di riuscita”. Innanzitutto la conoscenza del CCNL e della giurisprudenza in materia sono fondamentali: “Ai miei colleghi più giovani che si accostano da novizi al mondo delle relazioni industriali amo dire un po’ per scherzo un po’ per consiglio spassionato: Tenete sul comodino una copia del CCNL e tutte le sere, prima di dormire, leggetene una pagina”. Il volume passa quindi in rassegna i vari step del negoziato: la fondamentale fase di studio iniziale (“Bisogna sempre tenere presente la regola delle 6 P: Piani Precisi Per Prevenire Possibili Papere” dice citando un film di Sam Peckimpah), il processo negoziale vero e proprio dove non mancano suggerimenti comportamentali validi non solo per le relazioni sindacali (“non parliamo con distacco e mostrando disinteresse”, “non siamo sbrigativi”, “diamo prova di attenzione”, “siamo ottimisti”…), una approfondita analisi delle tecniche di negoziazione con la disamina dei negoziatori (il pigliatutto, lo squalo, il negoziatore temperante, modello a cui si dovrebbe tendere) e dei comportamenti nel negoziato, per finire con la scrittura dell’accordo o la gestione del mancato accordo. Saper ascoltare, avere un atteggiamento paziente, pacato e solare e, soprattutto, “rispettare la controparte” alcune delle regole auree suggerite da Testoni alle quali si aggiunge, in prossimità della conclusione della trattiva, anche “non stravincere”: “Anche quando l’interlocutore sindacale si trova in difficoltà la scelta migliore – suggerisce Testoni - è quella di mantenere comunque un rapporto di parità, riconoscendone la finalità sociale di legittimo rappresentate degli interessi dei lavoratori”. In generale, è il consiglio di Testoni valido nelle relazioni sindacali ma non solo, “nell’esercitare il potere stiamo attenti a non montarci la testa. Il potere, infatti, non risiede in noi in quanto persone, ma ci viene unicamente dal ruolo che occupiamo in modo più o meno stabile”. “E così egli avanza senza cercar fama” dice anche Sun Tzu.

Andrea Testoni

L’AUTORE

Andrea Testoni

Andrea Testoni (Pietro all’anagrafe) è nato a Galliera (Bo) nel 1950. Si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Bologna, subito dopo ha iniziato a lavorare presso la Confederazione Nazionale dell’Artigianato (CNA) e successivamente presso la Lega delle Cooperative di Bologna. Dal 1989 al 2009 è stato responsabile del personale del Gruppo Manutencoop, partecipando anche a numerosi rinnovi di contratti collettivi nazionali di lavoro del settore industria e del terziario. Attualmente è direttore della Divisione Somministrazione di Manutencoop Società Cooperativa e responsabile della contrattazione nazionale del settore Multiservizi-Pulizie di Legacoop Servizi.

“In situazioni particolarmente stressanti, mi è capitato più volte di ricorrere ad una barzelletta per sdrammatizzare. Sapevo che la controparte l’avrebbe accolta benevolmente, come un modo inoffensivo per alleggerire la tensione. Due ranocchi s’incontrano vicino a uno stagno. Il ranocchio chiede alla ranocchia: “Non ti ho mai visto, chi sei?”. E la ranocchia: “Sono una principessa. Una strega cattiva mi ha fatto un sortilegio e sono diventata una ranocchia. Anch’io non ti ho mai visto però… Chi sei tu?”. Il ranocchio risponde: “Io ero un operaio!”. E la ranocchia, incuriosita: “E come mai sei diventato un ranocchio?”. “Non so nulla, ha fatto tutto il sindacato”, replica il ranocchio.“

(Andrea Testoni, Manuale di tecnica di relazioni industriali, p.143)

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