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TUTTINGIRO

Torna più avventuroso che mai anche per l’estate 2019 il progetto “Tuttingiro” ovvero i campi residenziali estivi che il Gruppo Rekeep mette a disposizione gratuitamente in tutta Italia per i figli dei dipendenti con età compresa tra gli 11 ed i 14 anni.

Termine per presentare la domanda di partecipazione: 3 maggio 2019.

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Essere Manutencoop #TRAILER

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Massimo Cirri intervista Claudio Levorato - Essere Manutencoop #TRAILER

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UN OMAGGIO DOPPIO

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Golosità

I Menù di Ambiente
Tanta bontà per correre

Golosità

Una parentesi golosa questa che apriamo sul nostro giornale. Un menù proposto da un “uno di noi” che in cucina esprime il proprio estro.Golosità

SERGIO CAPPÈ

Sergio Cappè è nato a Fivizzano (MS) e vive a Pisa con la sua compagna. Laureato in Scienze Politiche e “masterizzato” a Roma in Gestione delle Risorse Umane, Sergio lavora dal 2003 in Manutencoop nell’ambito della Divisione Somministrazione di Lavoro, filiale Toscana.

“Faccio parte anche del Comitato Soci Liguria Toscana Lazio in qualità di Coordinatore e anche membro della Commissione Comunicazione e Informazione di Manutencoop Società Cooperativa – racconta Sergio – e coltivo da qualche anno la passione della corsa praticando anche gare podistiche, ciò mi ha portato a rivolgere un’attenzione particolare verso l’alimentazione e una predilezione verso i piatti genuini”.

CACIUCCO
ALLA LIVORNESE

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 spicchi d’aglio
  • peperoncino (secondo i vostri gusti)
  • 2 cucchiai di prezzemolo
  • 1 gambo di sedano
  • 1 dl d’olio
  • 1 carota
  • 200 gr di pelati
  • 1 cipolla
  • 8 fette di pane
  • 400gr di molluschi (seppie, polipi, calamari, totani )
  • 400 gr di molluschi (cozze e vongole)
  • 400 gr di crostacei misti (gamberoni, gamberetti, scampi, cicale)
  • 300 gr di pesce di mare misto (gallinella, cappone, scorfano)
  • 200 gr di pesce di mare palombo
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • 200 gr di pomodori pelati

Procedimento:
Pulite tutto il pesce (con una particolare attenzione alle cozze) conservando le teste che serviranno per il brodo e tagliando i pesci più grandi in due o tre pezzi per permettere una cottura uniforme; tagliate il polpo e le seppie a striscioline. Mettete in una pentola il pesce per il brodo e le teste insieme al sedano, alla carota e alla cipolla mondati e tagliuzzati finemente, aggiungete anche il prezzemolo, uno spicchio d’aglio e sale quanto basta e ricoprite il tutto d’acqua. Una volta portato il tutto ad ebollizione abbassate la fiamma e lasciate cuocere per 30/40 minuti a fuoco lento. Nel frattempo, scaldate dell’olio in una pentola abbastanza grande e fate imbiondire della cipolla tritata a fuoco moderato. Tritate finemente il prezzemolo, l’aglio e il peperoncino e spezzettate a parte i pomodori; quando la cipolla avrà assunto un bel colore dorato unite il trito e mescolate per almeno un minuto prima di aggiungere le striscioline di seppia e polpo. A questo punto alzate un po’ la fiamma, salate e lasciate asciugare il tutto mescolando spesso; appena il pesce inizia a prendere un po’ di colore bagnatelo col vino e aggiungete i pomodori continuando la cottura per circa mezzora fino a che seppie e polpo diventino teneri e il sugo si sia asciugato. Intanto il brodo di pesce sarà pronto: recuperare i piccoli pezzi di polpa che si saranno staccati dai pesci e tenerli da parte quindi passare tutto il resto dal passaverdure, montato con il disco più fine, schiacciando bene teste e lische che renderanno il brodo più denso e saporito. Aggiungete il brodo che avete ottenuto al sugo e dopo aver aggiunto anche i pezzi di polpa che avete messo da parte fate riprendere la cottura. Intanto fate aprire le cozze in una padella sul fuoco vivo, quindi eliminate quelle vuote o chiuse e mettetele da parte dopo aver filtrato il liquido ottenuto che unirete al sugo. Iniziate ad aggiungere il pesce partendo da quello più consistente (cicale di mare, gamberi e palombo) e proseguendo con scorfani e gallinelle e, dopo pochi minuti unite anche le cozze lasciando cuocere per circa 15 minuti. Abbrustolite quindi le fette di pane, strofinatele con l’aglio e disponetele nei piatti; distribuiteci sopra il cacciucco e servite ben caldo.

PAPPA
AL POMODORO

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr di pane toscano raffermo
  • 800 gr di pomodori
  • 1 lt di brodo vegetale
  • 1 mazzetto di basilico
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • Sale (q.b.)
  • Pepe macinato (q.b.)
  • Olio di oliva extravergine (q.b.)

Procedimento:
Tagliate il pane toscano in fette quindi tostatele infornandole per qualche minuto (senza sovrapporle) a 200°. Una volta estratte dal forno, lasciatele intiepidire e poi strofinateci sopra gli spicchi di aglio preventivamente sbucciati. Scottate i pomodori in acqua bollente per 1 minuto, quindi scolateli e spellateli con l’aiuto di un coltellino. Passate i pomodori al setaccio e raccogliete la passata in un contenitore. Disponete le fette di pane in un tegame di coccio o antiaderente, quindi versatevi sopra la passata di pomodoro e abbondante brodo vegetale, tanto da ricoprirle; salate, pepate, unite un cucchiaino di zucchero e cuocete a fuoco basso per 40-50 minuti, per fare evaporare il liquido. Mescolate di tanto in tanto per ridurre il pane in pappa. A cottura avvenuta, aggiustate eventualmente di sale quindi spegnete il fuoco e unite le foglie di basilico spezzettate. Versate la pappa col pomodoro in piatti fondi o ciotole individuali e irrorate con abbondante olio extravergine di oliva. A piacere potete aggiungere del peperoncino in polvere o altro pepe macinato fresco.

TORTA
CO’ BISCHERI

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 confezione di pasta frolla
  • 750 ml di latte
  • 100 gr di zucchero
  • 120 gr di riso
  • 70 gr di cioccolato fondente
  • 35 gr di uvetta sultanina
  • 35 gr di pinoli
  • 30 gr di cedro candito
  • 1 limone
  • 1 noce di burro
  • Zucchero a velo (q.b.)

La torta co’ bischeri è un dolce tipico di Pisa. Ha la forma di una crostata di pasta frolla ripiena di un impasto a base di riso e cioccolata.

I “bischeri” dai quali la torta prende il nome sono i ripiegamenti di pasta frolla dell’impasto realizzati sul margine esterno della torta.

Procedimento:
Far bollire il latte con lo zucchero e il sale, aggiungere il riso e quando è cotto togliere dal fuoco e amalgamare anche gli altri ingredienti. Stendere la pasta frolla in una tortiera da 26cm, versare il ripieno e ripiegare verso l’interno la pasta frolla che straborda; spennellare la superficie con un bianco d’uovo o del latte, farla poi cuocere in forno a 190° per 40 minuti. Sfornare e quando la torta coi bischeri è fredda servirla spolverizzata di zucchero a velo.

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Ieri Manutencoop, oggi Rekeep, ma senza abbandonare l’attenzione alle persone e alla loro crescita. Per festeggiare i suoi 80 anni l’azienda ha deciso di girare l’Italia presentando la propria nuova identità ma anche sottolineando l’importanza che riveste la cultura dell’integrazione attraverso l’iniziativa “Siedi, Leggi e Viaggia! La Biblioteca di Rekeep” che ha portato in alcune grandi città oltre 3.000 opere narrative donate alle biblioteche cittadine.

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A Bologna la tappa finale del tour itinerante “Siedi, Leggi e Viaggia! La Biblioteca di Rekeep”, ha trovato spazio nel cuore della città e della zona universitaria: il Foyer del Teatro Comunale. Dal 13 al 18 novembre la Biblioteca è stata ogni giorno animata da letture dei volumi e presentazioni di libri con alcuni importanti giornalisti e scrittori italiani, attirando un pubblico numerosissimo. Non sono mancati anche due appuntamenti legati particolarmente alla città di Bologna.

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Si sa, il bon ton prevede che chiedere l’età ad una signora, soprattutto se non più giovanissima, risulti sconveniente. Ma in questo caso il dato anagrafico è utile per comprendere quanta strada, quante vicissitudini ma anche quante vittorie prima la “Cooperativa per le manovalanze ferroviarie”, poi la Manutencoop società cooperativa e Manutencoop Facility Management, e oggi Rekeep, hanno raccolto e superato nel lungo corso della propria storia imprenditoriale.

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