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TUTTINGIRO

Torna più avventuroso che mai anche per l’estate 2019 il progetto “Tuttingiro” ovvero i campi residenziali estivi che il Gruppo Rekeep mette a disposizione gratuitamente in tutta Italia per i figli dei dipendenti con età compresa tra gli 11 ed i 14 anni.

Termine per presentare la domanda di partecipazione: 3 maggio 2019.

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Massimo Cirri intervista Claudio Levorato - Essere Manutencoop #TRAILER

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Sei in: webAmbiente / numero 4 - 2011 / Un mare di fiducia

Vita aziendale

traduzione: eng | عربي

di Chiara Filippi

Un mare di fiducia

Il gruppo Manutencoop mantiene fermo il timone verso lo sviluppo nonostante gli indicatori economici in tutta Europa confermino il permanere della crisi. “dopo una fase di grande crescita – precisa il presidente Claudio Levorato - abbiamo condotto azioni su due fronti: da un lato puntando ad ottenere sinergie e risparmio di costi, dall’altro, riorganizzando e abbandonando aree di attività colpite dalla crisi generale. Queste manovre hanno comportato tagli ma anche azioni di sviluppo. L’occupazione ha continuato a crescere fino agli oltre 18.000 lavoratori in forza all’azienda a fine 2011 e i nuovi contratti hanno raggiunto quota 700 milioni”.

Il mare è in tempesta ma la “barca” Manutencoop prosegue in sicurezza il proprio viaggio. Fotografa così Claudio Levorato, saldamente al timone da oltre 26 anni, lo stato dell’arte e le prospettive del Gruppo. Un anno, non semplice, si è concluso e un altro si è aperto: chiediamo al Presidente di raccontarci come è andata la navigazione e su quale rotta si sta dirigendo ora. Senza tralasciare qualche valutazione sulle condizioni degli “oceani”.

Presidente, guardiamoci prima intorno. La crisi continua a mordere. Che prospettive intravede, in particolare, per il nostro Paese?

É il quarto anno di seguito che si chiude all’insegna di una crisi economico-finanziaria che ha ormai infiltrato le economie del mondo intero.

“Quello che sembrava solo un “affare di banche” si è esteso all’economia reale ed ora siamo, è inutile negare, in piena recessione”

In Italia solo da qualche mese sembra esservi consapevolezza della gravità della situazione e della necessità di correzioni profonde nella struttura economica e della spesa pubblica, del fatto che servono nuove regole e parametri. Quello che sembrava solo un “affare di banche”, all’epoca della crisi dei mutui subprime, si è estesa all’economia reale ed ora siamo, è inutile negarlo, in piena recessione.

Prospettive per niente rosee quindi dal suo punto di vista?

Ora è tutta l’area euro ad essere particolarmente scossa dalla crisi. Le conseguenze potrebbero essere molto gravi, specialmente per il nostro Paese. In questa situazione ogni Stato deve fare i propri compiti a casa per rendersi credibile agli occhi di coloro che investono i propri capitali per sostenere l’elevato debito dei paesi Ue, noi per primi.

Levorato

Il Governo Monti però sta mettendo a punto misure improntate al rigore ma anche alla crescita che dovrebbero rassicurare gli investitori e contribuire a ridurre il famigerato spread, sorvegliato speciale negli ultimi mesi…

Oggi abbiamo un governo credibile agli occhi dell’Europa e della comunità finanziaria, che ha assunto misure all’insegna, appunto, del rigore. Possiamo solo contare che i sacrifici cui saremo chiamati, distribuiti con più equità rispetto al recente passato, servano a salvare l’Italia. Così come contiamo che nei prossimi mesi venga adottato tutto l’insieme delle misure annunciate per la ripresa della crescita economica e dell’occupazione.

E Manutencoop? Come si muove in queste acque tempestose?

In questi anni di crisi anche noi abbiamo dovuto manovrare la nostra barca in un mare non facile, assumendo via via decisioni correttive. Dopo una fase di grande crescita, quella caratterizzata dalle tante acquisizioni degli ultimi anni, abbiamo condotto azioni su due fronti: da un lato puntando ad ottenere sinergie e risparmio di costi, dall’altro, riorganizzando e abbandonando aree di attività colpite dalla crisi generale. Queste manovre hanno comportato tagli dolorosi ma anche azioni di sviluppo, tutt’ora in atto. Un dato per tutti: l’occupazione ha continuato a crescere fino agli oltre 18.000 lavoratori in forza all’azienda a fine 2011.

Il Gruppo quindi ha retto. Lo certificheranno i numeri che saranno diffusi a breve?

La nostra barca ha retto bene la crisi: il nostro Gruppo mantiene un elevato grado di solidità patrimoniale, necessario per ottenere la fiducia degli istituti finanziari che continuano a concederci credito per far fronte ai sempre più lunghi tempi di pagamento dei nostri clienti. Dimostra efficacia nell’azione sul mercato con l’acquisizione di nuovi contratti per oltre 700 milioni e mantiene una redditività lorda attorno all’11%.

E per il futuro? Che prospettive abbiamo?

A fine 2011 gli organi aziendali hanno approvato il budget 2012 e il piano 2013-2014: sarà una sfida realizzare gli obiettivi di crescita del 5% che abbiamo previsto.

“Sarà una sfida realizzare gli obiettivi di crescita che abbiamo previsto per il 2012, ma sono convinto che sarà una sfida che sapremo vincere”

Così come sarà una sfida mantenere la fiducia dei nostri clienti e, ancora, una equa redditività. Ma sono convinto che sarà una sfida che sapremo vincere. Lo sarà perché dipende esclusivamente da noi riuscire a vincerla: dalle nostre capacità, dal nostro impegno. L’impegno di chi manovra la barca e di tutti coloro che svolgono ruoli operativi.

Dunque possiamo essere fiduciosi…

Dobbiamo guardare con fiducia a quest’anno appena iniziato. Dobbiamo nutrirci di fiducia e solidarietà dentro la nostra comunità di lavoro. E, guardando al di fuori delle nostre mura, dobbiamo avere fiducia nella capacità del nostro Paese di far valere le sue migliori qualità.

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Orgogliosi al traguardo

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A Bologna la tappa finale del tour itinerante “Siedi, Leggi e Viaggia! La Biblioteca di Rekeep”, ha trovato spazio nel cuore della città e della zona universitaria: il Foyer del Teatro Comunale. Dal 13 al 18 novembre la Biblioteca è stata ogni giorno animata da letture dei volumi e presentazioni di libri con alcuni importanti giornalisti e scrittori italiani, attirando un pubblico numerosissimo. Non sono mancati anche due appuntamenti legati particolarmente alla città di Bologna.

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Si sa, il bon ton prevede che chiedere l’età ad una signora, soprattutto se non più giovanissima, risulti sconveniente. Ma in questo caso il dato anagrafico è utile per comprendere quanta strada, quante vicissitudini ma anche quante vittorie prima la “Cooperativa per le manovalanze ferroviarie”, poi la Manutencoop società cooperativa e Manutencoop Facility Management, e oggi Rekeep, hanno raccolto e superato nel lungo corso della propria storia imprenditoriale.

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