YouGenio

Scopri YOUGENIO

VIDEO

Essere Manutencoop #TRAILER

Persone
Massimo Cirri intervista Claudio Levorato - Essere Manutencoop #TRAILER

PLAY

PRONTI A RIPARTIRE

leggi la loro storia

Gente come noi i nostri veri testimonial
Sei in: webAmbiente / numero 4 - 2011 / Profumi di Sicilia

Vita aziendale

Profumi di Sicilia

Bio e solidale. Questo il binomio che caratterizza i prodotti alimentari delle cooperative aderenti a libera terra che operano sui terreni confiscati alla mafia. Dal vino al cous cous, le scorte sono arrivate grazie all’”intermediazione” del gruppo acquisto solidale insediato presso l’azienda. Ma per gustare fino in fondo l’arte e l’impegno dei cooperatori isolani quale migliore occasione che un viaggio proprio tra le terre di Libera?

Senza dubbio molti hanno voluto condividere l’idea di “consumo critico”: un sistema di acquisto dei prodotti agricoli fondato sulla solidarietà, sulla promozione di tradizioni gastronomiche locali e sul sostegno della biodi­versità. Se poi l’unico onere è quello di portare a casa con pochi euro una bottiglia di Nero D’Avola Argille di Tagghia Via, oppure la salsa di pomodorini biologica in fiaschetta, è facile intuire quali siano le ragioni dell’immediato successo dell’iniziativa del Gas (Gruppo Acquisto Solidale) costituito nella sede bolognese di Manutencoop.

 

 

Il primo ordine d’acquisto, al quale hanno aderito altre 70 persone, inviato al consorzio Libera Terra, cui Manutencoop è legata da precedenti progetti, ha visto l’immediata adesione di oltre settanta dipendenti che hanno festeggiato il Natale con i diversi prodotti biologici della società consortile siciliana: imprescindibili olio extravergine e vini. C’è poi chi non ha resistito al fascino nordafricano del cous cous e chi non ha potuto fare a meno dei nostrani paccheri di Gragnano. E ancora c’è chi ha scelto un sofisticato paté di carciofi, e chi invece ha ricercato i sapori contadini dei taralli pugliesi, sempre tutto rigorosamente biologico. Un’esperienza positiva che ha trovato ampio consenso tra soci e dipendenti della sede di Zola Predosa, decisi a voler rinnovare l’ordine e ad allargare il gruppo di acquisto solidale invitando i colleghi nel progetto.

La collaborazione con Libera Terra non si ferma qui: come già accaduto, si rinnova anche quest’anno il progetto per l’itinerario turistico in Sicilia, nelle terre confiscate alla mafia. Un viaggio di quattro giorni, in programma nella primavera 2012, cui Manutencoop contribuirà sostenendo parte dell’intero costo del pacchetto turistico: per i soci è previsto un contributo pari al 50% del totale, per i dipendenti e per i sovventori invece sarà del 25%. Sotto la guida degli operatori di Libera Terra, i partecipanti saranno condotti in un suggestivo percorso nelle località siciliane, visiteranno le realtà in cui operano i cooperatori e incontreranno alcuni dei protagonisti della lotta anti­mafia, percorrendo i luoghi che hanno segnato la storia siciliana come le terre che furono, un tempo, di Peppino Impastato.

Welfare Aziendale

Borse di studio, le emozioni dei vincitori
Welfare Aziendale

notizia 1

di Redazione

Non possiamo applaudirli e festeggiarli come avremmo voluto ma vogliamo far sentire le loro voci. Le voci dei nostri 291 studenti bravissimi che in tutta Italia hanno ricevuto le borse di studio, dal valore complessivo di 170mila euro, dedicate da Rekeep ai figli dei dipendenti grazie all’iniziativa “Un futuro di valore”.

LEGGI

Speciale Coronavirus

Orgogliosi di noi
Speciale Coronavirus

notizia 2

di Claudio Levorato

Abbiamo dimostrato di essere una grande Azienda, grande non solo nei numeri ma anche per la capacità di gettare sempre il nostro (grande) cuore oltre gli ostacoli.

LEGGI

Assemblea dei Soci

L’Assemblea vola in Rete
Assemblea dei Soci

notizia 2

di Giancarlo Strocchia

Le restrizioni introdotte a seguito della diffusione del coronavirus hanno impedito il classico svolgimento collettivo, e conviviale, dell’Assemblea dei Soci di Manutencoop Società Cooperativa, che invece è stata organizzata con una presenza circoscritta ai vertici aziendali, debitamente distanziati all’interno di una stanza.

LEGGI