YouGenio

Scopri YOUGENIO

TUTTINGIRO

Torna più avventuroso che mai anche per l’estate 2019 il progetto “Tuttingiro” ovvero i campi residenziali estivi che il Gruppo Rekeep mette a disposizione gratuitamente in tutta Italia per i figli dei dipendenti con età compresa tra gli 11 ed i 14 anni.

Termine per presentare la domanda di partecipazione: 3 maggio 2019.

Scarica il catalogo dell’edizione 2019

VIDEO

Essere Manutencoop #TRAILER

Persone
Massimo Cirri intervista Claudio Levorato - Essere Manutencoop #TRAILER

PLAY

UN OMAGGIO DOPPIO

leggi la loro storia

gente come noi i nostri veri testimonial
Sei in: webAmbiente / numero 4 - 2009 / Qualità a rete

Levorato

 

Qualità a rete

Mp facility è la società del gruppo che si occupa della gestione dei clienti che posseggono una serie di strutture a rete diffuse sul territorio. “Il nostro impegno è quello di assicurare lo stesso livello di qualità dei servizi erogati in ogni singola unità – ci spiega l’amministratore delegato Pasquale Turi – evitando al cliente di affidarsi ad una miriade di fornitori locali”.

Una Società operativa espressamente dedicata al facility management per i clienti con immobili strutturati a rete. Ovvero filiali bancarie, catene di negozi e, in generale, tutte quelle imprese con un patrimonio immobiliare diffuso sul territorio. Dal 1 gennaio di quest’anno MP Facility S.p.A., società nata nel 2004 da una joint venture tra Manutencoop Falility e l’allora Pirelli RE Facility per gestire gli immobili di Telecom Italia, è l’impresa del Gruppo chiamata a presidiare questo specifico segmento di mercato. In MP Facility è infatti stata fusa MCB S.p.A., controllata al 100% sempre da MFM, proprio dedicata al facility a rete. La società è affidata a Pasquale Turi (Amministratore delegato) e a Stefano Donati (Direttore generale).

Ma che differenza c’è, viene da chiedersi, tra un cliente a rete e un cliente “tradizionale”, un’azienda ospedaliera piuttosto che gli immobili di un Comune o uno stabilimento industriale? Ci risponde direttamente Pasquale Turi, lunga esperienza nel Gruppo Telecom prima (dove ha affiancato, occupandosi della gestione sedi, la lunga serie di presidenti e AD da Agnes a Tronchetti Provera passando per Colaninno, Rossi e Bernabè) e nella stessa MP Facility poi. “Innanzitutto ci sono delle differenze evidenti a livello di localizzazione geografica – spiega – le filiali di un grande gruppo bancario sono immobili di piccola taglia distribuiti su un territorio vasto, il patrimonio di un Comune o di una Asl è invece più o meno concentrato in un’area territoriale più ridotta. Questo comporta modalità di gestione necessariamente diverse”.

Che cosa in particolare?

Possiamo dire che la nostra l’attività principale è alla fine, più sbilanciata verso la governance della commessa piuttosto che verso l’erogazione diretta delle attività operative. Il nostro principale obiettivo è garantire al cliente lo stesso livello di servizio ovunque si trovi l’immobile che ci è affidato. A livello operativo, poi, ci avvaliamo per le attività (pulizie, manutenzioni etc.) direttamente di MFM quando è possibile, oppure, in alternativa, selezioniamo sub fornitori.

PASQUALE TURI

AMMINISTRATORE DELEGATO MPF
(DIREZIONE OPERATION CLIENTI A RETE)

62 anni, è stato Responsabile servizi Corporate del Gruppo Telecom Italia occupandosi della gestione degli immobili più prestigiosi nell’ambito della Direzione Generale. In precedenza ha ricoperto vari incarichi di livello dirigenziale anche in ambito organizzativo.

Non c’è però qualche differenza tra il patrimonio Telecom e le filiali tradizionalmente gestite dalla ex MCB?

Fatte salve le particolarità degli immobili industriali di Telecom con tutte le problematiche legate alla reperibilità e al presidio degli immobili strategici o critici, cambia soprattutto la dimensione del patrimonio da gestire; ad oggi ovviamente la commessa Telecom rappresenta larga parte del fatturato della società ma, concettualmente, l’approccio che dobbiamo avere è il medesimo. Cambia la taglia dei singoli immobili, la loro consistenza numerica, la destinazione d’uso e spesso il numero delle persone che usufruiscono dei servizi, ma si tratta sempre di strutture diffuse sul territorio. E quanto ci chiede il cliente è la stessa cosa: la garanzia di avere i medesimi standard di servizio ovunque senza le complicazioni che comporterebbe l’affidarsi ad un interminabile elenco di fornitori locali diversi. Semmai con la fusione di MCB abbiamo integrato l’offerta con l’attività di realizzazione chiavi in mano di nuovi spazi.

Vale a dire?

Qualora il cliente abbia necessità di ristrutturare una sede o di realizzarne una nuova, siamo in grado di curare la progettazione, l’allestimento e tutte le pratiche necessarie fino alla messa in esercizio dell’opera.

 

Speciale Tour 80 anni

Orgogliosi al traguardo

Speciale Tour 80 anni

notizia 1

di Chiara Filippi

A Bologna la tappa finale del tour itinerante “Siedi, Leggi e Viaggia! La Biblioteca di Rekeep”, ha trovato spazio nel cuore della città e della zona universitaria: il Foyer del Teatro Comunale. Dal 13 al 18 novembre la Biblioteca è stata ogni giorno animata da letture dei volumi e presentazioni di libri con alcuni importanti giornalisti e scrittori italiani, attirando un pubblico numerosissimo. Non sono mancati anche due appuntamenti legati particolarmente alla città di Bologna.

LEGGI

Speciale Tour 80 anni

Una grande festa italiana
Speciale Tour 80 anni

notizia 2

di Chiara Filippi

Ieri Manutencoop, oggi Rekeep, ma senza abbandonare l’attenzione alle persone e alla loro crescita. Per festeggiare i suoi 80 anni l’azienda ha deciso di girare l’Italia presentando la propria nuova identità ma anche sottolineando l’importanza che riveste la cultura dell’integrazione attraverso l’iniziativa “Siedi, Leggi e Viaggia! La Biblioteca di Rekeep” che ha portato in alcune grandi città oltre 3.000 opere narrative donate alle biblioteche cittadine.

LEGGI

Speciale Tour 80 anni

Ottant'anni, ma non li dimostra
Speciale Tour 80 anni

notizia 2

di Giancarlo Strocchia

Si sa, il bon ton prevede che chiedere l’età ad una signora, soprattutto se non più giovanissima, risulti sconveniente. Ma in questo caso il dato anagrafico è utile per comprendere quanta strada, quante vicissitudini ma anche quante vittorie prima la “Cooperativa per le manovalanze ferroviarie”, poi la Manutencoop società cooperativa e Manutencoop Facility Management, e oggi Rekeep, hanno raccolto e superato nel lungo corso della propria storia imprenditoriale.

LEGGI