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TUTTINGIRO

Torna più avventuroso che mai anche per l’estate 2019 il progetto “Tuttingiro” ovvero i campi residenziali estivi che il Gruppo Rekeep mette a disposizione gratuitamente in tutta Italia per i figli dei dipendenti con età compresa tra gli 11 ed i 14 anni.

Termine per presentare la domanda di partecipazione: 3 maggio 2019.

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Attualità

di Giancarlo Strocchia

Sulle sponde del Bosforo

Intervista a Andrea Menozzi - Country Operation Manager Rekeep World - Turchia

A cavallo tra Europa ed Asia. La Turchia è un ponte che collega e compendia tradizioni e culture tra loro apparentemente molto lontane ma che proprio nel confronto hanno individuato una fonte di arricchimento. Il paese è in costante sviluppo e guarda all’Occidente per procedere verso un profondo ammodernamento delle proprie strutture produttive e sociali. Anche per questo si moltiplicano le iniziative di collaborazione che mettono in rapporto realtà imprenditoriali nazionali con imprese internazionali che apportino nuove competenze e modalità operative più efficienti. In questo contesto ricade anche la recente joint venture che Rekeep World ha creato con la società turca United Group nel campo del facility management in particolare per il settore sanitario. A cogliere l’occasione di trovare una nuova collocazione aziendale che guardi maggiormente oltreconfine è stato Andrea Menozzi, attualmente Country Operation Manager proprio in Turchia, dove le attività di Rekeep World stanno crescendo costantemente. “Vivo oramai in pianta stabile ad Istanbul da ottobre 2018, anche se ho iniziato a recarmi in Turchia dall’inizio di settembre. Una scelta suggerita dalla prospettiva di ampliare i miei orizzonti professionali”.

Andrea Menozzi

Come nasce questa esperienza?
Semplicemente rispondendo ad una richiesta apparsa sulla piattaforma aziendale di job posting. Mi sono candidato ed eccomi qua. Mi ha facilitato sicuramente una condizione personale che mi consente di muovermi con serenità, forse un collega con una famiglia già radicata in Italia avrebbe avuto maggiori difficoltà ad accettare questa possibilità. E da poco, dopo alcune settimane in albergo, mi sono trasferito in una nuova casa. La città mi piace tantissimo, è molto giovane e dinamica.

Parliamo delle commesse che stanno impegnando Rekeep in Turchia.
Da poco è stata costituita la società Rekeep United, nata sulla base di una joint venture tra Rekeep e la società turca United. Il nuovo soggetto, specializzato nell’erogazione di servizi di facility management nel settore sanitario, ha acquisito l’appalto per le pulizie in due ospedali e nel campus universitario del gruppo privato Medical Park, a cui fanno capo numerose altre strutture sanitarie. Il sistema sanitario turco si caratterizza per la presenza di numerosi gruppi privati che, forti dell’altissima qualità del servizio fornito, sono in grado di attrarre anche utenti e pazienti dall’estero. Sul fronte pubblico, inoltre, è in atto un piano di ampliamento e di rinnovamento delle strutture ospedaliere soprattutto attraverso la formula del partenariato pubblico-privato. Un ambito, quest’ultimo, che spero possa vederci protagonisti per quanto riguarda la proposta di nuovi servizi.

Qual è il know how che Rekeep sta portando in Turchia?
Certamente una modalità di organizzazione del lavoro che è ancora abbastanza inedito per il paese anche, ad esempio, per quanto riguarda la gestione delle risorse umane. I contratti in Italia tengono presenti soprattutto i livelli di performance degli operatori mentre in Turchia sono ancora i valori assoluti in termini di personale e di numero di ore a governare gli accordi. Ciò che quindi vorremmo trasferire nel mercato turco, in termini di competenze, attiene nel complesso alla gestione del lavoro, oltre alle modalità operative per l’erogazione dei servizi.

Un punto fermo nella filosofia operativa di Manutencoop prima e di Rekeep oggi è la valorizzazione delle risorse umane. Sono previsti corsi di formazione anche per il personale della nuova società turca?
La qualificazione professionale rimane per Rekeep, ad ogni latitudine, un cardine di sviluppo. Per questo abbiamo già pianificato e, in parte, implementato, corsi di formazione per i giovani manager turchi. I piani prevedono anche periodi di permanenza in Italia, presso la nostra sede di Zola, dove verranno approfondite tematiche legate alla elaborazione delle proposte di offerta per le gare d’appalto e in generale, verranno esposte le nostre modalità operative.

Si prevede di incrementare anche la presenza di risorse italiane in Turchia?
Per quanto riguarda il personale operativo puntiamo, ovviamente, su personale locale. Abbiamo complessivamente già assunto 120 persone. È comunque una caratteristica di Rekeep puntare alla valorizzazione delle risorse del territorio. Dall’Italia abbiamo avuto un grande supporto in termini di formazione: nella fase di start up delle prime commesse ci è venuta in supporto una vera e propria task force dall’Italia composta dai colleghi Cinzia Cateri, Romina Eifelli e Krastyu Iliev Komanov. Che colgo l’occasione per ringraziare anche qui su “Ambiente”.

In quali ambiti prevedete margini di crescita della presenza di Rekeep in Turchia?
Oltre al settore delle pulizie, dove possiamo già vantare le commesse di cui abbiamo parlato, reputiamo che un comparto che può esprimere nuove opportunità per la nostra azienda è quello delle manutenzioni. Un altro settore in espansione è quello che riguarda la gestione del calore e l’efficientamento energetico. In generale, comunque, il processo di sviluppo ancora in corso in Turchia in molti settori economici e produttivi apre scenari sicuramente interessanti per Rekeep.

Ad oggi quindi si può tracciare un primo bilancio positivo di questa esperienza?
Anche se ancora il tempo trascorso è abbastanza breve, mi sento di affermare che si tratta di un’avventura partita sotto i migliori auspici, sia professionalmente che personalmente. Il primo e più tangibile metro di misura della bontà di questa esperienza è il grado di soddisfazione manifestata dal cliente. Gli indici sono in aumento, e noi manteniamo un costante monitoraggio dei livelli di qualità delle nostre prestazioni. Non vorrei sbagliarmi, ma l’orizzonte futuro mi sembra sinceramente incoraggiante.

Febbraio 2019

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Si sa, il bon ton prevede che chiedere l’età ad una signora, soprattutto se non più giovanissima, risulti sconveniente. Ma in questo caso il dato anagrafico è utile per comprendere quanta strada, quante vicissitudini ma anche quante vittorie prima la “Cooperativa per le manovalanze ferroviarie”, poi la Manutencoop società cooperativa e Manutencoop Facility Management, e oggi Rekeep, hanno raccolto e superato nel lungo corso della propria storia imprenditoriale.

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A Bologna la tappa finale del tour itinerante “Siedi, Leggi e Viaggia! La Biblioteca di Rekeep”, ha trovato spazio nel cuore della città e della zona universitaria: il Foyer del Teatro Comunale. Dal 13 al 18 novembre la Biblioteca è stata ogni giorno animata da letture dei volumi e presentazioni di libri con alcuni importanti giornalisti e scrittori italiani, attirando un pubblico numerosissimo. Non sono mancati anche due appuntamenti legati particolarmente alla città di Bologna.

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