VIDEO

Essere Manutencoop #TRAILER

Persone
Massimo Cirri intervista Claudio Levorato - Essere Manutencoop #TRAILER

PLAY

PRONTI A RIPARTIRE

leggi la loro storia

Gente come noi i nostri veri testimonial
Sei in: webAmbiente / numero 1 - 2017 / Viaggi

Viaggi


Natura e gastronomia in Laguna

Alfredo Dellisanti

Articolo a cura di Andrea M. Campo


Viaggi

All’estremità meridionale della laguna della Serenissima sorge Chioggia, la Piccola Venezia, che dalla più celebre città lagunare riprende le bellezze dei luoghi, gli splendidi scorci marini e la passione per il mare e per i suoi doni. Un luogo magico, tra terra e mare, dove Giancarlo Marega, nostro cicerone e dipendente di Manutencoop, ci accompagna in un percorso naturalistico e enogastronomico.

La cucina, il Milan e il mare: queste sono le tre grandi passioni di Giancarlo Marega, dipendente Manutencoop dal 2008, con un’esperienza pluridecennale nel mondo delle cooperative. E nella sua amata Chioggia è riuscito a trovare il luogo perfetto per dare ascolto ai suoi desideri.

Sono presidente del Milan Club Chioggia Sottomarina Pellestrina che si trova a due passi dalla Torre dell’orologio di Sant’Andrea. Al suo interno si trova l’orologio da torre più antico del mondo, realizzato nel 1386. L’orologio è ancora perfettamente attivo, con meccanismi e pietre originali anche se, da qualche decennio, funziona anche attraverso un dispositivo elettrico. La Torre è diventata una sorta di Museo verticale dove viene raccontata la storia del complesso ecclesiastico. La chiesa di Sant’Andrea Apostolo contiene quadri e affreschi interessanti, mentre il Museo Civico della Laguna Sud (detto anche Museo “San Francesco fuori le Mura” ndr) raccoglie, tra le altre cose, numerose testimonianze del passato, tra cui alcune barche. Infine c’è il Museo di zoologia adriatica Giuseppe Olivi”. Il primo suggerimento di Giancarlo e quello di concedersi lunghe passeggiate fuori dalle sale dei musei. “Oltre a passeggiare sulla diga, fino al faro, è bello percorrere il lungomare Adriatico e vedere le nostre spiagge che hanno sabbie molto fini, spesso utilizzate per le terapie. Oppure si può passeggiare sotto i portici, lungo tutto il Corso del Popolo, fino alla Loggia dei Bandi. Molto belli sono i percorsi ciclabili sul lungo laguna e, per chi ama le gite in barca, si possono ammirare le numerose darsene. Vicino alla frazione di Sant’Anna, invece, c’è la riserva naturale integrale Bosco Nordio, una splendida riserva naturale, mentre verso la frazione di Isolaverde c’è un maneggio che dà la possibilità di fare lunghe cavalcate”.

GIANNI MAREGA

Veneto, dipendente di Manutencoop Facility Management dal 2008, grande tifoso del Milan e appassionato sponsor della sua amata Chioggia, ci guida alla scoperta della città e della laguna. Condendo il tutto con tanti suggerimenti gastronomici. La cucina è infatti la sua terza, grande, passione.

UN MARE GENEROSO DI BUONE SOPRESE
Il mare di Chioggia ha sempre regalato ai suoi abitanti ricchezza e varietà di fauna ittica e la pesca è diventato motore trainante dell’economia del luogo.

“Il nostro mare è ricco di molluschi e questo attira tantissime varietà di pesci dell’Adriatico. Le triglie, che noi chiamiamo barboni, seppie, polipi e tante altre specie. A luglio è possibile assaggiare tante specialità a base di pesce durante la Sagra del Pesce ma in tutta la zona è possibile trovare buoni ristoranti come Ae do Porte, che ha prezzi abbordabili e prepara un ottimo pasticcio di pesce oltre al patè al dentice, oppure La Sgura con il suo risotto ai gamberi e il fritto misto. A Pellestrina, che con il vaporetto si raggiunge in dieci minuti, c’è il ristorante Da Memo. Oltre al pesce, immancabile a tavola deve essere il radicchio di Chioggia, detto anche Rosa di Chioggia per la sua particolare forma”. Il terzo fine settimana di giugno, lungo il corso del Popolo, si svolge il Palio della Marciliana. “È una rivisitazione storica - spiega Giancarlo - dove rivedi le antichi arti e mestieri e tutti sono vestiti con gli abiti tradizionali: c’è chi prepara le candele, chi batte il ferro, chi lavora il rame e chi lavora il vetro. Durante la festa c’è un vero e proprio Palio: il Torneo della balestra dove si sfidano le cinque contrade”. L’altra grande passione di Giancarlo è la cucina. “Sono il cuoco di casa - racconta - e mi piace preparare piatti a base di pesce come le pappardelle alle sarde. Ho imparato che con il pesce il vino devi solo berlo perché se lo utilizzi per cucinare tutti i sapori risultano alterati. Un altro piatto che amo è il risotto con le ostriche: preparo il risotto usando le cozze e le vongole e solo alla fine aggiungo le ostriche. Il mio segreto in cucina però è un goccio di brandy nella salsa rosa del cocktail di gamberi così risulta più cremosa”.

Crescono in Rete i “fan” di Rekeep
Social

notizia 1

a cura della Redazione

Sembrava una sfida complessa ma si è trasformata in una bella scommessa vinta. Parliamo dell’apertura e dello sviluppo dei canali social di Rekeep e della diffusione di storie e post che raccontano le attività aziendali e l’impegno di ogni singolo operatore, anche e soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria.

LEGGI

Attualità

Un Gruppo sempre più internazionale
Attualità

notizia 2

di Chiara Filippi

Il 2020 e i primi mesi del 2021 si sono rivelati soddisfacenti in termini economici per rekeep. Prosegue la crescita all’estero che rimane il principale obiettivo anche in futuro.

LEGGI

Sostenibilità

Un Bilancio “straordinario”
Sostenibilità

notizia 2

di Giancarlo Strocchia e Sara Ghedini

L’insorgenza della pandemia ha inciso inevitabilmente su tutti i processi aziendali, anche quelli che investono la sostenibilità. Il nuovo Bilancio di sostenibilità 2020 del Gruppo Rekeep ne rende conto ma, allo stesso tempo, descrive i grandi passi avanti compiuti in base agli obiettivi.

LEGGI